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Ville e giardini - Navigatore GPS Garmin

Fino al periodo rinascimentale le ville, che a Lucca si possono trovare sia all'interno della cerchia delle mura urbane che in campagna, erano luoghi di svago ed attive aziende agricole legate principalmente alla produzione della seta, quando i mercanti che le possedevano si indirizzarono verso le attività finanziarie quelle ricche dimore rimasero poi a garanzia di solvibilità. A seguito della decadenza della Repubblica Lucchese, le ville divennero luoghi di sfarzo e di rappresentanza a testimonianza del prestigio dei proprietari.
Nel 1870 il comune diventa titolare delle Mura e cominciano i lavori della circonvallazione e nei primi anni del 900 l'anello è completato dai viali che a raggiera si dirigono verso Pisa, Viareggio, Pescia e la Garfagnana. Sulla circonvallazione e su queste quattro direttrici principali si edifica a partire dalla fine dell' 800 fino alla prima guerra mondiale, con un tipo di architettura che è il villino o il palazzo suburbano, che si differenzia dalle ville classiche Lucchesi in quanto residenza stabile.
Circonvallazione: Viale Giusti
Villa Simonetti
Progettata dall'architetto Gaetano Orzali nel 1909 è arrivata ai nostri giorni senza sostanziali variazioni esterne.
E' una villa di pianta composita di 3 piani, con tetto a padiglione in " tegole marsigliesi".
Rivolta a nord, con la facciata che dà direttamente sulla strada, ha il giardino sugli altri 3 lati. Rimarchevole la pensilina sopra il portone principale
che,come le mensole della terrazza al 1° piano e i 2 cancelli laterali,è forgiata in ferro battuto con motivi floreali e a spirale.
Villa Del Magro
La villa,che è ancora di proprietà della famiglia, è stata progettata dall'ingegner Daniele Del Magro nel 1912.
Circondata da un ampio giardino, è a pianta rettangolare con un'altezza di 3 piani. Ha un corpo ad est con il tetto a terrazza, che si eleva di un piano rispetto al resto dell'edificio.
Le finestre del primo piano sono "legate"da una fascia policroma in maiolica che rappresenta un volo di anatre realizzata dal maestro Galileo Chini.
Sul corpo est si possono ammirare due finestre a base rettangolare con la parte superiore circolare da cui partono due fasce di maiolica. Le due finestre hanno vetri policromi
e rifiniture in ferro battuto opera dell'officina Guidi di Lucca.
Villa Petri
La villa,concepita come la vediamo oggi,è stata costruita nel primo decennio del secolo scorso.
Circondata su tutti i lati dal giardino, la facciata principale è rivolta ad est ,verso la strada.
Il portone è sormontato da una fascia di piastrelle in maiolica policroma con al centro una semisfera in pietra dura incastonata.
Le stesse piastrelle si ritrovano nella fascia sottogronda e rappresentano disegni allegorici.
Le ampie portefinestre del pianoterra, riquadrate in cemento, sono sormontate da fruttiere in ceramica colorata.
Villa Ducloz
La villa, progettata dall'architetto Gaetano Orzali nel 1903 può essere definita il suo capolavoro ed è forse l'esempio più rappresentativo dell'architettura Liberty a Lucca.
Nel 1911 fu ultimato il giro di maioliche policrome prima presenti solo sulla facciata ; nel 1939 fu ampliata posteriormente fino ad assumere l' aspetto che oggi possiamo apprezzare.
A pianta rettangolare, si sviluppa su due piani. Sulla facciata principale ,rivolta verso la strada, si trova una bow window esagonale col tetto a terrazza con due porte laterali
e cinque finestre con decorazioni in ferro battuto. Le finestre del primo piano sono sormontate da maioliche policrome romboidali,motivo che si ritrova nel sottogronda.
La portafinestra che dà sulla terrazza è decorata con motivi floreali di girasoli.
Nel giardino da ammirare il tempietto,unito al corpo centrale da una pergola in ferro battuto e la fontana circolare con scultura centrale.
Villa Bottini
La stupenda villa,detta "al giardino", terminata nel 1581,è l'unico esempio a Lucca di villa di rappresentanza , posta alle spalle del palazzo che si trova in piazza S. Francesco.
La pianta è rettangolare con il piano signorile rialzato e il piano superiore più basso, con al centro una loggia belvedere.
L' edificio è situato vicino all' ingresso principale con la facciata rivolta alla strada su cui si apre il portico, chiuso da grandi porte vetrate, che immette nel salone .
Le volte del salone e del portico, affrescate da Ventura Salimbeni , sono l'unico esempio rimasto a Lucca di decorazioni interne del XVI secolo. Altri dipinti neoclassici furono aggiunti nell'800, quando la villa era di proprietà della principessa Elisa Baciocchi.
Sul retro si trova una loggia, riservata alla famiglia, che si affaccia sulla parte più ampia del giardino al fondo del quale si può ammirare il particolare ingresso al ninfeo che alterna sulle colonne diversi tipi di materiale.
Nel piano seminterrato si trova ancora l' impianto dell' antica cucina e dei locali di servizio.
La villa, oggi di proprietà del comune di Lucca, è spesso sede di mostre, convegni, concerti ed è aperta alla visita.
Villa Grabau
La villa , a pianta quadrata su tre piani, conserva ancora, nonostante i vari interventi succedutisi nei secoli, l' aspetto classico di villa lucchese rinascimentale.
Costruita alle pendici della collina, la facciata principale è rivolta a valle.
Il giardino posteriore, assecondando l' andamento del territorio, è terrazzato verso il fondo con muri decorati a mosaico in bianco e nero a contrasto con le siepi tondeggianti all' italiana.
Centinaia di agrumi secolari, in conche di cotto con stemmi nobiliari, completano l' arredo.
L'affetto è spettacolare e si inserisce perfettamente nello splendido panorama.
La costruzione, chiara e con finestre bordate in pietra grigia di Matraia, presenta un portico chiuso con ampie vetrate affrescato e adibito a salone nell'800.
La limonaia del giardino è una delle più belle della lucchesia con sette portali e sette finestre ovali anch'esse bordate in pietra grigia.
Il giardino all' inglese presenta piante rare ,alberi secolari e un"Teatro di verzura"utilizzato per rappresentazioni estive.
Villa Oliva
La villa, datata intorno agli ultimi decenni del XVI -primi decenni del XVII secolo, è a pianta rettangolare di due piani più soffitte.
La facciata posteriore, rivolta a monte, è contraddistinta da un grande e bellissimo portico dell'altezza di due piani delimitato da colonne in pietra su cui si affacciano le finestre del salone.
Notevoli i due cancelli di ingresso.
Quello a valle più massiccio e lavorato con materiali alternati a superficie liscia e ruvida.
Quello a monte, più lineare colpisce per la sobrietà e le delicate decorazioni in altorilievo.
La zona sud del parco è terrazzata con un vialetto alberato che porta all' ingresso della villa,la zona a monte termina con un semicerchio di lecci con al centro una grotta di tufo con giochi d' acqua. Nel giardino si possono ammirare diverse fontane di pregevole fattura.
Villa Bernardini
La villa, datata 1615, è uno degli ultimi esempi rinascimentali del XVII secolo a Lucca. Di pianta quadrata si sviluppa su tre piani. Ogni piano della facciata presenta cinque aperture , con le tre centrali ravvicinate, tutte bordate di pietra di Matraia.
All' ingresso la scalinata con il bel portico e la finestra del secondo piano col balcone,sormontata da un timpano spezzato, caratterizzano tutta la facciata.
L' interno della villa, che è sempre appartenuta alla famiglia Bernardini, conserva gli arredi originali del seicento. L'importante giardino che circonda la costruzione
presenta sul retro un "teatro di verzura" a forma di anfiteatro composto da siepi di buxus.
Villino Malerbi oggi Dinellli
Il villino datato 1929, progettato dall' architetto Gaetano Orzali, è a pianta quadrata su due piani.
La facciata principale presenta una piccola scala di marmo che porta a una veranda delimitata da una balaustra a colonnine. I due portoni d' ingresso sono intagliati a motivi di cigni.
Al piano terra tutti i prospetti, meno quello retrostante, sono decorati da un bugnato. Al piano superiore il tetto della veranda forma una terrazza con ringhiera in ferro battuto su cui si affacciano le portefinestre con gli architravi dipinti a puttini , con piante e animali.
La cornice del sottogronda ha una fascia decorativa che riprende il soggetto degli architravi.
Questo originale itinerario è proposto da Tuscan Bike (itinerari e servizi vari per gli amanti delle vacanze in bicicletta).
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