Il Comune di Lucca organizza un doppio appuntamento per il Giorno del Ricordo, martedì 10 febbraio

Dettagli della notizia

A 22 anni dalla sua istituzione in legge (n.92 del 30 marzo 2004).

Data della notizia:

03 marzo 2026

Data scadenza:

03 marzo 2026

Tempo di lettura:

Tipo notizia

comunicato stampa

Descrizione

A 22 anni dalla sua istituzione in legge (n.92 del 30 marzo 2004), il Giorno del Ricordo è divenuta una solennità civile che ha portato un certo grado di consapevolezza nell’opinione pubblica sulla tragedia che travolse gli italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia. Da parte sua l'amministrazione comunale intende proseguire nell’accrescimento di questa consapevolezza e nel veicolare l’approfondimento storico, importante soprattutto per le giovani generazioni.

“Credo di poter dire che la nostra amministrazione in questi anni – commenta Mia Pisano, assessore alla cultura – abbia fatto un ottimo lavoro, sia sul lato del ricordo, con le varie commemorazioni in occasione del Giorno del Ricordo, ma anche in ottobre per Una Rosa per Norma Cossetto, che su quello della storia e della cultura, con svariate iniziative, mostre e conferenze dedicate, tra le quali la recente rassegna di libri “Oltre il Ricordo”, organizzata presso la biblioteca civica Agorà. Tutto sempre in stretta collaborazione con le associazioni culturali e degli esuli che operano sul nostro territorio, tra cui l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e il Comitato 10 Febbraio”.

Quest’anno per il Giorno del Ricordo, martedì 10 febbraio, saranno uniti i due aspetti, quello commemorativo e quello storico, con un doppio appuntamento presso l’ex Real Collegio, che dal 1947 al 1956 fu un Centro di Raccolta degli esuli giuliano-dalmati. Alle ore 10.00 ci sarà una cerimonia, con apposizione di un omaggio floreale presso la targa che ricorda gli oltre 1.200 esuli transitati presso la nostra città. A seguire, lo storico Matteo Giurco, già ospite durante la rassegna “Oltre il Ricordo”, terrà una conferenza nella Sala del Capitolo dal titolo “Un confine conteso. Momenti e problemi della frontiera orientale d’Italia”. Sarà una panoramica a volo d'uccello sulle vicende dell’Adriatico orientale in età contemporanea, dove le tre grandi famiglie culturali europee, la latina, la germanica e la slava, sono venute a incontrarsi e a scontrarsi nel corso dell'Ottocento e del Novecento. Matteo Giurco, nativo di Trieste e nipote di esuli istriani da Pirano, è dottore di ricerca in Storia Contemporanea, collaboratore della prestigiosa rivista “Limes – Rivista italiana di geopolitica” e tiene lezioni all’interno della Scuola di Limes sull’importanza geostrategica della Venezia Giulia e di Trieste.

“Nella Sala del Capitolo – conclude l’assessore Mia Pisano – parleranno, portando la loro testimonianza di figli di esuli e della loro permanenza a Lucca, anche il professor Paolo Battistini dell’ISI Pertini e Sergio Maraschin, membro dell’ANVGD- Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Lucca. All’incontro parteciperanno anche alcune classi delle scuole superiori. Un momento importante, dunque, anche per i giovani della nostra città, a cui far conoscere meglio la complessità e l’importanza di un capitolo di storia italiana per lunghi anni, colpevolmente, relegato nell’oblio”.

 

A cura di

ufficio
Ufficio stampa e comunicazione

Palazzo Orsetti - Via Santa Giustina, 6

Ultimo aggiornamento: 03/03/2026, 16:50

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri