Suggestive immagini d’archivio, scatti in bianco e nero, abitudini e modi di vivere di una città che non esiste più, lontana anni luce dalla Lucca contemporanea, segnano il passaggio da un’epoca a un’altra, dal dopoguerra alla ricostruzione e al boom economico. In quegli anni di fervore e di frenesia in cui tutto sembrava possibile, le foto documentano auto in centro storico parcheggiate ovunque, mercati e banchi all’aperto in cui si comprava di tutto, come negli odierni e moderni centri commerciali, autorità e istituzioni cittadine, eventi importanti, cronaca, stili di vita.
Un arco temporale ampio segna l’attività di Alcide Tosi e il suo laboratorio Foto Alcide, aperto nel 1949, che ha origine da un’autentica passione per la fotografia che, insieme alla passione e alla competenza professionale, alle doti di gentilezza e alla naturale disponibilità che lo caratterizzavano, lo hanno reso di fatto il primo e più conosciuto fotografo di reportage della città, immortalata per sempre nei suoi scatti. La sua storia e la sua attività vanno di pari passo con l’evolversi della comunità locale e della storia, tracciano e documentano il cambiamento dei modi di vivere e della moda, danno risalto agli eventi locali che sono rimasti nell’immaginario collettivo.
Grazie alle sue numerose collaborazioni strette durante la sua lunga e interessante carriera, Alcide allacciò contatti e rapporti di lavoro con le più importanti istituzioni cittadine – Comune di Lucca,
Provincia, Camera di Commercio – e con i più rilevanti organismi intermedi del territorio, come le associazioni di categoria e gli ordini professionali, incluse le Fondazioni Bancarie. Altrettanto fondamentale fu la collaborazione con Il Messaggero di Lucca che, negli anni ‘60 e ‘70, organizzò numerosi viaggi in tutto il mondo, finalizzati a visitare, conoscere e documentare le case e le vite della folta comunità dei lucchesi all’estero. I contatti professionali e personali che instaurò con molte delle persone incrociate durante il suo cammino lavorativo, gli permisero di creare e arricchire un prezioso e ricco archivio fotografico, portato avanti dai figli, che documenta un pezzo della storia di Lucca e costituisce la memoria della città e del territorio, immortalando per sempre il ricordo dei nostri genitori e dei nostri nonni, a partire dagli anni del dopoguerra ad oggi.
Pagina aggiornata il 06/03/2026