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Fratel Arturo Paoli e Carlo Molari aprono il ciclo di incontri "Abbattere il tabù" - L'incontro, al quale parteciperà anche il sindaco Tambellini, sarà Venerdì 6 dicembre alle ore 18 nell'Auditorium della Pia Casa

Fratel Arturo Paoli e Carlo Molari aprono il ciclo di incontri "Abbattere il tabù" - L'incontro, al quale parteciperà anche il sindaco Tambellini, sarà Venerdì 6 dicembre alle ore 18 nell'Auditorium della Pia Casa

Venerdì 6 dicembre alle ore 18, nell'Auditorium della Pia Casa si terrà, alla presenza del sindaco Alessandro Tambellini, l'inaugurazione del ciclo di incontri intitolato "Abbattere il Tabù" organizzato da "I RICOSTRUTTORI-TUTTOèVITA" e dalla comunità Parrocchiale Del Centro Storico con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Lucca.
 Al ciclo "Abbattere il tabù" sono invitate personalità appartenenti ad ogni campo della cultura per parlare della morte con un linguaggio positivo, che dia spazio alla speranza. L'intento è di rompere il silenzio dominante nei mass-media intorno all'argomento morte. È uno spazio libero e gli organizzatori non si identificano necessariamente nelle posizioni espresse dai relatori, ma sostengono il coraggio di esporsi per incrinare questo silenzio.
All'incontro di Venerdì 6 dicembre interverranno Fratel Arturo Paoli e Carlo Molari per l'appuntamento dal  titolo "La morte donatrice del senso di vita".
CENNI BIOGRAFICI
Fratel Arturo Paoli (1912). Centenario sacerdote e religioso. È uno dei più straordinari personaggi del '900 italiano. Da sacerdote ha partecipato alla Resistenza, salvando la vita a numerosi ebrei. Entrato nella comunità dei Piccoli Fratelli di Charles de Foucault risiedette nel deserto algerino durante gli anni della guerra di liberazione anti-coloniale.
Alla fine degli anni '50 inizia la sua esperienza latino-americana dove ebbe modo di praticare una vita radicalmente evangelica, a fianco di poveri ed oppressi. Dopo il colpo di stato in Cile appare sui muri di Santiago un manifesto con una lista di persone da eliminare da parte di «chiunque le incontri»: il nome di Arturo è al secondo posto. Alcuni Piccoli fratelli vengono incarcerati e cinque di loro figureranno tra le migliaia di desaparecidos. In quel momento Arturo Paoli era in Venezuela e non rientrò nel paese dove era ricercato. Continuando la sua missione dapprima in Venezuela e poi in Brasile. Nel 2000, in occasione dei sessant'anni di vita religiosa di fratel Arturo, il cardinale Piovanelli sottolineò: «Siamo sempre rimasti colpiti dalle sue parole, dai suoi libri, ma soprattutto abbiamo ammirato il coraggio di una vita compromessa per stare dalla parte dei più deboli». Attualmente vive a Lucca dove continua, infaticabile, la sua opera per "amorizzare" il mondo e testimoniare la sua radicale fedeltà al Vangelo.
 Carlo Molari (1928). Sacerdote, teologo e amico di fratel Arturo. Rinomato scrittore e professore di teologia, si è impegnato soprattutto nella ricerca di un linguaggio e di un pensiero teologico che rispondano alle necessità spirituali dell'uomo di oggi. Ha inoltre sempre dedicato una particolare attenzione ai rapporti fra teologia e scienze.
 PER INFORMAZIONI: SEGRETERIA ORGANIZZATIVA - Viale Europa 76/C, Lammari (LU) tel.0583.436424  cell. 339.8996999  www.tuttoèvita.it   e-mail: lucca@iricostruttori.com     
 

 


 

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Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 21 Maggio 2014, alle ore 11:32