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Edificio scolastico di Tempagnano: i lavori e la riapertura

16 dicembre 2014

La riapertura della scuola dell’infanzia di Tempagnano diventa una certezza. Dopo la chiusura dell’edificio nel febbraio 2010 e la lunga attesa delle famiglie i cui bambini frequentavano quel plesso, con i conseguenti disagi per il trasferimento dei piccoli a Picciorana, oggi la giunta Tambellini ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo per il risanamento della scuola e la conseguente apertura.
I lavori, per una somma complessiva di 319 mila euro, saranno appaltati agli inizi dell’anno e avranno la durata di circa di alcuni mesi. L’amministrazione Tambellini, raccogliendo le richieste dei genitori e del personale, ha ritenuto urgente e prioritario procedere alla riapertura della scuola inserendo l’intervento nell’elenco annuale 2014 delle Opere Pubbliche. La giunta quindi ha dato oggi ufficialmente il via libera ad una serie di interventi di restauro e risanamento conservativo che renderanno l’edificio di nuovo utilizzabile.
“Attraverso questo atto – spiega l’assessore all’Edilizia Scolastica Francesca Pierotti – siamo in grado di rispondere ad un disagio prolungato oramai dal 2010 di tutte quelle famiglie che hanno dovuto trasferire i propri figli a Picciorana e dei residenti della zona che hanno bambini e bambini in età tale da frequentare la scuola d’infanzia. L’intervento sul plesso di Tempagnano è per la nostra amministrazione una priorità, quindi ci siamo attivati da subito e, seppur con difficoltà, abbiamo potuto trovare le risorse adeguate ad un intervento che ne ripristinasse la fruibilità”.
Le indagini sull’edificio hanno messo in luce la scarsa consistenza della struttura portante del solaio di copertura e l’inadeguatezza a sopportare sovraccarichi di normativa. Il controsoffitto, pur avendo una struttura diversa dal solaio, presenta le stesse problematiche. La scelta del progetto è quella di eliminare completamente la struttura di copertura e di controsoffitto sostituendo l’attuale tetto a falde inclinate con un solaio in latero-cemento orizzontale in grado di ripartire tra i setti verticali, come previsto dalla normativa vigente, le azioni sismiche. Su tale struttura poi verranno ripristinate le falde di copertura tramite carpiate metalliche. L’intervento sarà completato con la rimozione della parte sommitale delle murature portanti per un’altezza pari a circa 90 cm così che, mantenendo invariata l’altezza libera del piano terra, si otterrà un sottotetto di minor altezza rispetto all’attuale che permette di abbassare il baricentro migliorando la tenuta antisismica. Oltre alle opere strutturali descritte si procederà ad adeguare alla normativa vigente l’impianto elettrico e revisionare completamente l’impianto termico. Si prevedono inoltre alcune opere di finitura come la tinteggiatura e il posizionamento delle linee vita in copertura.

 
 

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Ultimo aggiornamento: Martedì, 16 Dicembre 2014, alle ore 15:53