Terminati i lavori di sistemazione e ripristino di tutta l’area appartenuta all’ex Vivaio Testi sugli spalti, che è stata acquistata dal Comune con l’intento di completare finalmente il parco delle Mura urbane, adesso la progettualità dell'amministrazione comunale si sta concentrando sull'immobile (il cosiddetto “casottino”) che durante l'attività dei Vivai Testi era servito per il ricovero degli attrezzi.
A spiegare l'ambizioso progetto dell'amministrazione Pardini è l'assessore al patrimonio, Moreno Bruni.
“Su questo volume a disposizione all'interno di un'area che ormai, come si può vedere, ha assunto a tutto gli effetti un aspetto in linea con tutto il resto del parco cittadino – spiega l'assessore – abbiamo chiesto di sviluppare un progetto che trasformerà l'immobile attualmente malconcio e collocato in un punto di grande attrazione del parco urbano, in un luogo deputato a centro di conoscenza del patrimonio arboreo della città. Pensiamo in particolare a un'aula didattica predisposta per poter accogliere le scuole, ma anche cittadini lucchesi interessati e visitatori della nostra splendida città. Un luogo che restituirà a tutti la ricchezza del nostro patrimonio verde, il cui progetto vedrà la collaborazione dell'Orto Botanico e che ovviamente sarà in linea con la Soprintendenza”.
La progettazione sarà pronta all’inizio dell’estate (a giugno) e se non ci saranno imprevisti si ipotizza di poter avviare l'intervento vero e proprio intorno al prossimo settembre.
“L'acquisizione dell'ex Vivaio Testi – conclude l'assessore Bruni – ha rappresentato un atto direi epocale, perché finalmente ha realizzato l'unità e conformità di tutto il parco delle Mura, restituendolo nella sua integrità alla fruizione pubblica. In questo contesto il recupero e valorizzazione del cosiddetto 'casottino' sarà il passo ulteriore di valorizzazione, nell'ottica di incrementare la divulgazione culturale e scientifica legata al patrimonio verde della nostra città”.