Il processo di digitalizzazione che sta investendo il patrimonio culturale e naturalistico, sia a livello nazionale che globale, non ha tralasciato gli erbari, e molti sono i progetti in atto per facilitarne la conservazione, la fruibilità, la conoscenza e l’accesso a chiunque.
Così anche gli erbari dell’Orto Botanico di Lucca sono in fase di digitalizzazione nell’ambito del Progetto E.R.BO.T. (Digitalizzazione delle collezioni ottocentesche di campioni d’Erbario) del Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa con responsabile scientifico il professore Lorenzo Peruzzi. Il progetto, col contributo economico e il partenariato del Comune di Lucca, è stato finanziato dalla Regione Toscana, e il suo obiettivo è la digitalizzazione dei campioni degli erbari Puccinelli e Bicchi conservati all’Orto Botanico di Lucca e di quelli appartenuti ad Arcangeli e Caruel presenti all’Orto e Museo Botanico di Pisa.
Per fare questo sono state attivate due borse di ricerca biennali e la borsista Nicoletta Magrini, con il coordinamento dei due istituti coinvolti, si sta dedicando a tempo pieno alle collezioni lucchesi, attraverso l’acquisizione delle immagini, la trascrizione dei cartellini con la geolocalizzazione dei campioni. Si tratta di un vero e proprio progetto di rete: infatti la strumentazione utilizzata per la ripresa fotografica è stata messa a disposizione gratuitamente dal Sistema Museale d’Ateneo dell’Università di Firenze con il Progetto ITINERIS (Italian Integrated Environmental Research Infrastructures System) mentre tutte le informazioni e le immagini sono rese accessibili e visibili gratuitamente sul database online JACQ Virtual Herbaria gestito dal Museo di Storia Naturale di Vienna, che raccoglie numerose collezioni appartenenti a molte istituzioni scientifiche di diversa nazionalità.
“Mettere in rete e rendere sempre più accessibile – commenta l’assessore alla cultura Mia Pisano – , sono queste le parole chiave che stanno guidando questa importante iniziativa dell’Orto Botanico di Lucca, che ci vede partner di istituti importanti quali l’Orto e Museo Botanico di Pisa, l’Università di Firenze e il Museo di Storia Naturale di Vienna. Lucca, anche in questo caso specifico, è stata in grado di stare laddove si fa cultura ad alti livelli scientifici, con lo scopo di modernizzare i modi di fruizione dell’immenso patrimonio che siamo chiamati non solo a custodire e preservare, ma, appunto, anche a tramandare e divulgare”.
Gli erbari dell’Orto Botanico di Lucca. L’Orto botanico di Lucca custodisce nella sezione museale detta Museo ‘Cesare Bicchi’, importanti collezioni d’erbario di grande interesse storico e naturalistico che nel complesso formano il cosiddetto Herbarium Lucense. Gli erbari più importanti sono quelli ottocenteschi di Benedetto Puccinelli che realizzò una flora del Ducato di Lucca e del suo successore Cesare Bicchi, entrambi medici e botanici alla guida dell’Orto botanico nel corso del XIX secolo. Si tratta di campioni di piante essiccate in compressione e montate su supporto cartaceo dotate di cartellino identificativo dove, oltre al nome della specie e della famiglia di appartenenza, sono riportati altri importanti dati quali la stazione e la data di raccolta, il nome del raccoglitore, l’ambiente e a seconda del tipo di collezione anche l’utilizzo. Gli erbari, nati come strumento di studio, didattica e scambio nel XV secolo ad opera di Luca Ghini, colui che fondò a Pisa il primo Orto botanico accademico e pubblico al mondo, costituiscono tuttora la base per la ricerca scientifica dei vari ambiti della botanica. Sono la testimonianza più fedele alla realtà delle specie e della loro presenza in tempi e luoghi determinati. Grazie alla facilità di confronto, i campioni d’erbario consentono la determinazione più sicura e rigorosa delle piante. Le collezioni storiche ci forniscono molte informazioni, come la distribuzione di specie in zone dove attualmente sono scomparse, o sugli itinerari di raccolta e sulle relazioni di scambio e collaborazione tra botanici.
Per visionare i campioni dell’erbario lucchese è possibile consultare questo link: https://jacq.org/database inserendo nel campo Search in la parola chiave LUCCA - Herbarium LUCCA.