Avviso 4 PON Inclusione – PO I FEAD / Rifinanziamento POC Inclusione – PO I FEAD

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Progetto “Rete regionale per l’inclusione delle persone senza dimora – rafforzamento del sistema integrato di presa in carico”

Finalità: promuovere e rafforzare il sistema locale di accoglienza, orientamento ai servizi territoriali e presa in carico delle persone in condizioni di marginalità sociale, povertà estrema e senza dimora. L’intervento si inserisce in continuità con le progettualità precedenti sviluppate nell’ambito dell’Avviso IV e del suo rifinanziamento.

Descrizione operazioni: La Regione Toscana svolge funzioni di coordinamento tecnico e gestionale, offrendo supporto alle azioni territoriali. Per le attività di formazione e di rendicontazione delle spese, si avvarrà di soggetti esterni appositamente incaricati.
Gli Ambiti Territoriali attuano le azioni progettuali in base alle caratteristiche e necessità locali, in stretta collaborazione con il Terzo Settore.
Sono previsti:

  • percorsi di inclusione sociale personalizzati
  • interventi a bassa soglia e di riduzione del danno
  • risposte immediate ai bisogni primari, in una logica di prossimità alla persona

Gli aiuti materiali possono accompagnare il percorso di inclusione oppure rappresentare un primo contatto con l’individuo in difficoltà.

Risultati attesi e raggiunti:

  •  potenziamento dei servizi di presa in carico dei senza dimora anche attraverso il lavoro delle equipe multiprofessionali e interistituzionali
  • rafforzamento della rete dei servizi territoriali, per risposte più coordinate e adeguate ai bisogni delle persone in grave marginalità
  • maggiori occasioni di primo contatto con le persone che vivono in strada attraverso la distribuzione di beni materiale che diventano uno “strumento” per favorire la relazione con gli operatori, quale primo passo per realizzare progetti di inclusione sociale
  • potenziamento dei servizi a bassa soglia per la soddisfazione di bisogni immediati (beni di prima necessità), sportelli di segretariato sociale e accompagnamento verso percorsi di autonomia
  • maggior attuazione e/o e rafforzamento degli approcci metodologici di “housing first e housing led”

 

Progetto finanziato per € 3.737.968,43 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale per la Lotta alla Povertà e per la Programmazione Sociale nell’ambito del Programma Nazionale ‘Inclusione e Lotta alla Povertà’ 2021-2027, Obiettivo di Policy 4 “Un’Europa più sociale” Regolamento (UE) n. 2021/1060 Regolamento (UE) n. 2021/1057 – Priorità 1 FSE+ “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà” – OS l (ESO 4.12) – Promuovere l’integrazione sociale delle persone a rischio di povertà o di esclusione sociale, comprese le persone indigenti e i bambini (FSE+);- Priorità 3 FSE+ “Contrasto alla deprivazione materiale” – OS m (ESO 4.13) – Contrasto alla deprivazione materiale. Codice locale progetto: PRG-INtegra-1197-Toscana-Azioni integrate riduzione grave marginalità.

 

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Il programma 2014-2020 Avviso 4 PON Inclusione e PO I FEAD (Fondo di aiuti europei agli indigenti) intendeva supportare gli enti territoriali nel rafforzamento di interventi di competenza rivolti alle persone in situazioni di grave marginalità e senza dimora, da concepire in una logica non emergenziale, bensì all’interno di un sistema strutturato, di rete tra istituzioni competenti e soggetti del Terzo Settore, in una dimensione di prossimità rispetto alla persona bisognosa.

Con nota della Direzione Generale – Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale, Settore Welfare e Sport del 16/07/2018, prot.n. 90499/2018, la Regione Toscana comunicava l’ammissione al finanziamento del progetto Rete regionale inclusione senza dimora – Avviso 4 PON inclusione – PO I FEAD, di cui al bando regionale pubblicato con Decreto Dirigenziale n. 3041 del 26/02/2018, avente tra i partner anche fio.PSD e Anci Toscana.

Il programma sopra indicato ha previsto, per il nostro territorio, per quanto attiene alle azioni finanziate dal fondo Pon Inclusione, una serie di interventi in collaborazione con gli Enti del Terzo Settore attivi sul territorio per il potenziamento dei servizi di accoglienza diurna e notturna per i senza dimora e per azioni di mediazione socio-culturale ed accompagnamento a percorsi di autonomia e housing first.
Il programma ha previsto, altresì, per la parte finanziata dal fondo PO I FEAD, un supporto all’azione emergenziale di primo intervento sociale, tramite l’acquisto di Kit di beni di prima necessità come forma di sostegno dei bisogni primari dei soggetti fragili, personalizzati in base alle specifiche esigenze (vestiario, igiene personale, coperte, sacchi a pelo, generi alimentari per intolleranze…).
I cd. Kit sopra indicati, sono stati destinati ai soggetti fragili senza fissa dimora ed in situazione di disagio abitativo, anche per l’organizzazione degli spazi personali nei luoghi di prima accoglienza, come i dormitori straordinari previsti nel Piano Freddo.

 

 

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RIFINANZIAMENTO AVVISO 4/2016 POC INCLUSIONE – PO I FEAD – CUP J61H22000130007

Con Decreto Direttoriale n. 391 del 04.11.2021 è stato approvato il rifinanziamento dell’Avviso 4/2016 a valere sulle risorse del POC (Programma Operativo Complementare istituito con Delibera CIPESS n. 41/2021) e del PO I FEAD (Programma Operativo per la fornitura di prodotti alimentari e/o assistenza materiale di base, riprogrammato con Decisione C (2021) n. 6304 del 30/08/2021) a titolarità della Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale del Ministero del  Lavoro e delle Politiche Sociali, e con Decreto Direttoriale n. 253 del 06.10.2022 è stata ammessa a finanziamento la domanda presentata dalla Regione Toscana che conferisce al Comune di Lucca la somma complessiva pari ad € 111.343,53, composti da € 72.687,05 finanziati dal POC Inclusione ed € 38.656,48 finanziati dal fondo FEAD.

L’Amministrazione Comunale di Lucca, che opera a livello zonale per questo tipo di progettualità, con le risorse assegnate intende realizzare una progettualità orientata all’inclusione sociale della persona in situazione di fragilità e capace di intervenire su varie dimensioni della vita in una prospettiva di recupero della propria autonomia e dignità, in particolare si intendono:

  • rafforzare i numerosi servizi già esistenti sul territorio, andando a potenziare le attività di accoglienza ordinaria e straordinaria – anche nell’Ambito del Piano Freddo-  dei senza dimora, l’unità di strada e i percorsi di housing first/led;
  • potenziare il servizio di Segretariato Sociale per i primi accessi e la presa in carico congiunta con l’Azienda Sanitaria locale, al fine di attivare percorsi personalizzati efficaci;
  • potenziare il lavoro di comunità e di “strada”;
  • attivare percorsi di housing first al fine di consentire un reale recupero dell’autonomia delle persone individuate, sia abitativa, che sociale ed economica oltre a sostenere i percorsi già attivati;
  • rinnovare la dotazione dei KIT personalizzati al fine di consentire la prosecuzione di questo servizio indispensabile come prima risposta alle persone senza dimora;
  • rafforzare ed estendere la collaborazione con gli ETS sia per la distribuzione dei KIT, che per la fase di programmazione degli acquisti dei beni di prima necessità;
  • potenziare gli interventi di accompagnamento che affiancano la distribuzione dei KIT, inserendola in un contesto di intervento più ampio, mirato al raggiungimento del recupero dell’autonomia personale.

 

Il Comune di Lucca si avvale di Fondazione Casa Lucca quale soggetto attuatore sulla base dell’Accordo di Collaborazione per la Co-progettazione di servizi innovativi a supporto delle Politiche Socio-Abitative nella Provincia di Lucca, adottato con Determinazione Dirigenziale n. 1091 del 06.07.2018 a seguito di procedura ad evidenza pubblica, rinnovato con Determinazione Dirigenziale n. 710 del 21.04.2021. Il suddetto Accordo prevede azioni atte a favorire percorsi di autonomia abitativa e housing first ed interventi di accompagnamento all’abitare volti a costruire progetti di seconda accoglienza per soggetti che necessitano di un contesto socio-abitativo ancora protetto e supportato in vista dell’acquisizione di una definitiva autonomia sociale ed economica e all’art. 5.5 del suddetto Accordo, si individua Fondazione Casa Lucca quale partner per la realizzazione di varie progettualità tra cui gli interventi afferenti al PON Inclusione -FEAD.

Pagina aggiornata il 25/03/2026

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