Il Comitato Paesano di Aquilea nasce il 1 aprile 1978 con lo scopo di “promuovere il più alto senso comunitario e coordinare le iniziative per la valorizzazione del paese”. Molte cose sono cambiate da quella lontana data, gli statuti sono cambiati e ammodernati secondo le normative del momento fino ad attivare ai nuovi scopi sociali. L’Associazione è apartitica e aconfessionale e fonda la propria attività istituzionale ed associativa sui principi costituzionali della democrazia, della partecipazione sociale e sull’attività di volontariato.
Essa persegue, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, attraverso l’esercizio, in via esclusiva o principale, di una o più delle seguenti attività di interesse generale in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi attraverso prevalentemente l’attività di volontariato dei propri associati.
Il Comitato ha, tra le sue funzioni, quella di organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, eventi di tradizione popolare, di ricostruzione e rievocazione storiche, iniziative editoriali, sportive dilettantistiche.
Tra queste, esso si occupa di manifestazioni come il Festival della Musica, la Battaglia del Castellaccio, la Festa degli alberi (con piantumazione e dedica di una pianta
rara ad ogni nato nel paese), le Feste Triennali della Vergine Maria, le cantate della Befana e tanti eventi di promozione della zuppa a partire dalla ormai storica sagra della zuppa di Aquilea.
Importante anche il ruolo di sensibilizzazione verso la pratica del volontariato, delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco, la tutela dei diritti dei consumatori, dei diritti umani, civili, sociali e politici.
Il Comitato sostiene e coordina progetti sulla salvaguardia e valorizzazione del territorio, del paesaggio, del genoplasma locale e dei prodotti tipici del territorio, delle tradizioni, anche enogastronomiche e attività che aggregano socialmente, culturalmente e ricreativamente la popolazione di Aquilea.
Esso incoraggia, stimola e realizza anche attività di protezione civile, socio sanitarie, di aiuto alle persone anziane e di politiche giovanili nonché della tutela dei diritti degli abitanti di Aquilea.
Negli ultimi 10 anni l’Associazione è iscritta al RUNS, all’elenco nazionale dei Coltivatori Custodi (ha in “custodia” il pesco mora morianese Delfo e Nottoli, i ciliegi Papalona e Carlotta e il fagiolo rosso lucchese), all’elenco regionale delle Associazioni e Manifestazioni Storiche. L’associazione è riuscita anche ad iscrivere la zuppa nell’elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali ed ha ricevuto dal Consiglio Comunale la qualifica di “Paese della zuppa”, la cui ricetta è stata inserita nel paniere di Vetrina Toscana e nel portare Beni culturali cultura alimentare GeCa.
Nel 2025 la manifestazione Sagra della zuppa, i prodotti Zuppa di Aquilea, Pesca mora morianese Delfo e Nottoli, i ciliegi Papalona e Marchiano e, infine, la Torta di verdure con i becchi sono stati inseriti nell’elenco De.C.O (denominazione Comunale Origine) Lucca.
L’Associazione gestisce, infine, un parco di circa 3 ettari aperto a tutti con spazi associativi, ricreativi e sportivi (presente una scacchiera gigante e un campo da calcetto, altalene, panchine, barbecue ecc.), in cui è presente una zona del ricordo dei caduti di tutte le guerre con un importante monumento e zona dedicata. Tra le iniziative editoriali, la pubblicazione de Il Gazzettino Aquileotto e la raccolta delle Befanate, calendari con le foto del Castellaccio e altre pubblicazioni di anniversari.
Pagina aggiornata il 18/11/2025