Il Fagiolo rosso di Lucca costituisce una varietà autoctona della piana lucchese che si riconosce per l’inconfondibile colore rosso con screziature scure, che variano dal vinaccia al nero, e per il sapore intenso, deciso e robusto che gli hanno permesso di diventare, a partire dal 2012, Presidio Slow Food.
Il seme, caposaldo a tutela della biodiversità e della produzione tradizionale, è di piccole dimensioni (circa 1,5 cm), di forma reniforme o leggermente ellissoidale, la consistenza della buccia è piuttosto tenace, mentre la polpa, una volta cotta, è estremamente farinacea e morbida.
La pianta, coltivata esclusivamente nella piana in terreni di medio impasto situati vicino ai corsi d’acqua, può essere sia nana che rampicante (a crescita indeterminata).
La coltivazione segue metodi tradizionali portati avanti da un ristretto gruppo di “coltivatori custodi” per evitarne l’erosione genetica, come l’Azienda agricola Guido Favilla.
Tra le curiosità di carattere storico, il fatto che in passato fosse un vero pilastro dell’economia contadina lucchese, tanto da essere utilizzato come moneta di scambio per pagare servizi religiosi come battesimi e funerali.
Oggi è, soprattutto, un’eccellenza in cucina e costituisce l’anima dei piatti più rappresentativi della tradizione locale, come la zuppa alla frantoiana, di cui ne è la base fondamentale, conferendo il tipico colore e la consistenza densa, la farinata lucchese, preparata con il passato di questo fagiolo, farina di granturco e cavolo nero, la minestra di farro, cereale con cui si sposa perfettamente, in particolare se quello coltivato e prodotto in Garfagnana. È ottimo anche come piatto estivo e fresco, semplicemente lessato e condito con olio extravergine di oliva di Lucca a crudo, oppure come contorno per piatti di carne e pesce.
Il Fagiolo rosso lucchese è, infine, un alimento completo e salutare, particolarmente ricco di ferro (utile per il sistema immunitario e la riduzione della stanchezza), fibre (fondamentali per la regolarità intestinale e il senso di sazietà) , proteine e minerali in quanto fonte di fosforo e vitamine del gruppo B.
Pagina aggiornata il 04/03/2026