La garmugia è una zuppa di stagione dalle origini molto antiche, considerata oggi un simbolo della cucina lucchese. Il suo primo riferimento risale al 1650 e si rintraccia all’interno del libro di cucina Il Cuoco Piemontese, dove veniva descritta come “Zuppa lucchese di primavera”.

La garmugia si caratterizza, infatti, per essere una leggera ed energica zuppa di stagione e, allo stesso tempo, un piatto molto sostanzioso, tanto che veniva tradizionalmente preparato alle puerpere dopo il parto o a chi aveva bisogno di riprendere forza e vigore.

A differenza di altre zuppe toscane realizzate con ingredienti di recupero, inoltre, la garmugia in passato veniva considerata un piatto aristocratico, perché realizzato con ingredienti costosi (carciofi, asparagi, fave, carne di vitello). Servita principalmente sulle tavole dell’alta borghesia, essa rappresentava il simbolo della ricchezza e del benessere.

Ancora oggi la garmugia è un piatto molto richiesto nella ristorazione lucchese e fa parte a pieno titolo della tradizione culinaria della città. La sua ricetta, nonostante varianti più moderne, è rimasta fedele a quella settecentesca.

Tra i locali in cui è possibile assaggiare questa gustosa zuppa primaverile secondo la ricetta originale e tradizionale, Gli Orti di via Elisa e l’Antica locanda dell’Angelo, entrambi situati in centro storico.

<<<Torna ai prodotti De.Co. Lucca

 

Pagina aggiornata il 12/10/2026

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri